12 Aprile Napoli – Incontro con Riccardo Luna – #cambiamotutto

Presentazione/Conferenza Stampa
Quali sono le innovazioni, le tendenze e le rivoluzioni in corso?
Un incontro per esplorare gli scenari Internazionali, Nazionali e Locali attraverso il racconto del nuovo libro di Riccardo Luna #cambiamotutto
Cosa accade a Napoli: dal movimento degli startupper Made in Naples ai progetti per la Smart City

 
Programma 
10:00 10:15 Registrazione
 
10:15 10:30 Apertura, Saluti e Presentazione
 
10:30 11:00 Startup Made in Naples > Marco Esposito 
                  VulcanicaMente 1 anno di Programma (a Costo Zero)
                  Nuovo Programma11:00 12:00 CambiamoTutto! Riccardo Luna
              30 Da Cosa Nasce il Libro e a Cosa Serve
              30 [HowTo] Parte Interattiva con la Community di VulcanicaMente

12:00 12:30 NapoliInnovativa > Alessandra Clemente 
                  Le proposte Napoli SmartCity OpenWifi
                  Nuovi Progetti in corso

12:30          Saluti

Tre terroni a zonzo – Lasciare Napoli o restare? – il nuovo libro di Antonio Menna

L’autore di Se Steve Jobs fosse nato a Napoli……è tornato con un nuovo libro

Il tema toccato da Antonio nel suo nuovo libro lo sento mio, quante volte io ed i miei amici ci siamo ritrovati a fare questi discorsi.

“Aveva ragione Eduardo quando diceva fuitevenne, Napoli non ha speranza. Bisognerebbe avere il coraggio di andarsene e provare a realizzarsi lontano da qui. “

In realtà qualcuno dei miei amici lo ha anche fatto penso a Luca che da anni vive a Darmstadt e lavora all’ESA  o a Pietro che ora è in Montenegro a realizzare il nuovo elettrodotto che lo collegherà con l’Italia o Rosario che gira il mondo per conto del RINA.

Sicuramente per affermarsi nel lavoro ora l’Italia non è il posto giusto ma quello che mi chiedo è quanto conta il lavoro e quanto conta il resto? Sareste pronti a rinunciare agli affetti,alle abitudini ed alle comodità?

Io non ci sono riuscito, pensate che quando ho vissuto due anni a Roma alla fine tenevo l’appocundria

Bravi e brillanti, tre amici napoletani festeggiano la laurea con una birra e si chiedono che cosa fare ora. Ilaria ha la risposta e un biglietto in tasca: vuole viaggiare e guadagnare. A Milano l’aspetta una multinazionale, e pazienza se dovrà vivere in un monolocale, sgobbare a testa bassa, e sopportare i sospiri strappacuore di un padre che non la vorrebbe lasciare. Michele, architetto geniale e indolente, qualche dubbio ce l’ha, ma ha ricevuto un’offerta da Londra che in Italia manco si sarebbe sognato, e parte. La nostalgia della sua terra la coltiverà via Facebook, perché di sentimenti non si campa. “E qui chi rimane?” si domanda Diego Armando, che con un nome così non potrebbe certo vivere altrove.

Accetta un posto precario all’università, dove il professor Tuccillo – nipote, figlio e cugino di inamovibili baroni – gli garantisce tanto lavoro in cambio di tantissime promesse. E basta. Quando anche l’ultima si rivela una bufala, il ragazzo deve rassegnarsi: amare le proprie radici è un lusso che non si può permettere. Ma neppure gli amici, lanciatissimi e in carriera, sono soddisfatti e giorno dopo giorno la nostalgia li consuma.

Allora qual è la soluzione? chiede Antonio Menna, con questa parabola graffiante che denuncia con ironia la più assurda delle nostre contraddizioni: prepariamo giovani pieni di talento e li costringiamo ad andarsene. O forse una speranza esiste, suggerisce, e sta nell’ostinazione un po’ incosciente di chi crede che realizzarsi a Napoli  – e anche nel resto d’Italia – non sia solo un’utopia.

 

Bio

Antonio Menna, giornalista, vive e lavora a Napoli. Ha collaborato con numerose testate nazionali e ora scrive per il quotidiano Il Mattino e per il giornale on line Fanpage. È esploso sul web l’anno scorso (200.000 contatti in un giorno), grazie al post “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli”, da cui è nato l’omonimo libro-manifesto (Sperling & Kupfer, 2012). Ha pubblicato inoltre i romanzi Cocaina & Cioccolato, (Cicorivolta 2007) e Baciami molto (Cicorivolta 2009).

INFO 

Prezzo € 12,00
Editore Sperling & Kupfer
Collana Saggi
Data uscita 19/03/2013
Pagine144

 

 

Martedi 26 Marzo – Kublai arriva a Napoli

Dopo le tappe in Sicilia orientale e in CalabriaKublai in Campo arriva a Napoli. L’appuntamento è per il 26 marzo a partire dalle 9,30, al Riot Studio, uno spazio nato da un paio d’anni circa nel cuore antico di Napoli per  incentivare il coworking, la ricerca e l’innovazione. Rispetto a Patti e a Rende il Kublai in campo di Napoli cambierà un pochino di formula, integrando in tutta la giornata le presentazioni di progetto.

L’idea è quella di dare più spazio ai progettisti e di farli interloquire non solo con il nostro coach Alfredo Fortunato, che chiaramente sarà presente anche Napoli, ma con tutti gli ospiti e gli  addetti ai lavori che parteciparanno alla giornata. Non ci sarà più una mattina “istituzionale” e di buone prassi e un pomeriggio di  barcamp  ma tutto in alternanza.

Il programma che stanno chiudendo in queste ore inizierà alle 9,30 con il capoprogetto di Kublai Frieda Brioschi. Poi subito due o tre picht a caldo. Poi Giuseppe De Nicola del Premio Best Practices e a seguire altri pitch.   Alessandro Messina di Federcasse. E poi ancora pitch.

La mattinata si concluderà col presidente di Campania Innovazione Edoardo Imperiale e due buone prassi dal territorio: Antonio Leone con Cambio Merci, i ragazzi di De Rev. E in chiusura Vincenzo Caputo, Presidente Giovani Imprenditori di Napoli.

Nel pomeriggio avremo pitch,  Stefano Consiglio e i suoi Angeli per viaggiatori, pitch  e  un referente di Bcc Credito cooperativo, per aiutarci anche a capire quale idee possono essere finanziabili tra quelle presentate in giornata.

Due note di servizio fondamentali per gli aspiranti progettisti del Kublai in campo a Napoli.

Primo. Per partecipare  alla giornata con il vostro  progetto dovete inviare una mail all’indirizzo communitystaff@progettokublai.net  entro le ore 15.00 del 25 marzo 2013, e a iscrizione accolta, confermare la propria presenza sul Gruppo Kublai Napoli.

Secondo. L’ordine delle vostre presentazioni avverrà con un metodo scientificissimo: il sorteggione! Sì, avete capito bene. Se parlerete di mattina o di pomeriggio per primi o per quartultimi lo scoprirete in diretta. Aiuta a tener alta l’adrenalina e sopratutto, diciamoci la verità,  la sorte, in questi casi è  la più democratica delle scelte 

Iniziate ad iscrivervi!!

26 marzo 9.30 – 18.00
Kublai in Campo a Napoli
Riot Studio
Via San Biagio dei Librai, 39 80138 Napoli

La tecnologia nella America’s Cup

A Napoli in questi giorni non si parla  altro che di vela , oltre 500.000 visitatori in pochi giorni per le nuove AC World Series un evento spettacolare grazie alle nuove modifiche regolamentari ed ai nuovi catamarani AC45.

Protagonista della manifestazione la tecnologia che  trasformerà in maniera radicale la percezione di questo sport dando la possibilità agli spettatori di godersi le regate grazie a modalità prima impossibili da applicare.La colonna portante di questa nuova esperienza rappresenta anche una svolta nelle trasmissioni sportive: LiveLine,un sistema di Realtà Aumentata trasmesso da un elicottero.

Per la prima volta verrà fatto uso di un sistema di inserzioni grafiche dal vivo create da una piattaforma mobile. Stan Honey Direttore dell’area Tecnologia dell’America’s Cup Event Authority ha affermato:”Lungo tutta la sua storia l’America’sCup è sempre stata all’avanguardia nel settore della tecnologia.Le trasmissioni della precedente edizione della Coppa America erano caratterizzate dall’utilizzo di elementi grafici in una versione animata delle gare. Questa nuova fase nell’evoluzione consente ai commentatori sportivi di utilizzare gli elementi grafici per spiegare ciò che accade in gara e contemporaneamente permette agli spettatori di seguire in diretta l’azione di gara”.

Guidati da un sistema GPS che consente di seguire i catamarani dell’America’s Cup con un’accuratezza di due centimetri nel tracciato di gara gli organizzatori dell’evento hanno subito visto l’opportunità di sfruttare questo sistema per la gestione in acqua dello sport. La telemetria del tracciato permetterà di spostare rapidamente le boe e di tenere sott’occhio i limiti del campo di regata mentre l’uso della sovrapposizione in tempo reale non ché le determinazioni dell’inizio di zona permetteranno agli umpire di prendere decisioni ancora più accurate.

Dopo la prima gara abbiamo raccolto anche la testimonianza del  tattico del team  Oracle Racing  Tom Slingsby,“ i dati sulla barca arrivano dal rilevamento di 500-600 sensori separati che vengono raccolti circa 10 volte al secondo”.

Inoltre  l’America’s Cup promuove un’innovazione open source  mettendo a disposizione del pubblico l’imponente raccolta di dati  al fine di incoraggiare lo sviluppo di applicazioni che possano favorire non soltanto lo sport  ma anche l’intera comunità.

La vision Ict per l’Aeroporto di Napoli

“La massimizzazione della capacità delle infrastrutture, la riduzione dei costi, i miglioramenti per il passeggero, hanno spinto verso un  piano di sviluppo dell’ICT integrato al piano strategico di sviluppo dell’ Aeroporto ”

Nel contesto odierno di un’elevata competizione la gestione di un aeroporto è caratterizzata, oggi giorno, da una tecnologia pervasiva e da un processo di cambiamento sempre più rapido. La scelta del modello di governance per lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi diventa cruciale per gestire la complessità del sistema.  Ne abbiamo parlato con Fabio Pacelli – Direttore ICT BAA Italia Spa e Presidente Software Design Spa

 

Leggi tutto “La vision Ict per l’Aeroporto di Napoli”

Sanità Telematica, realtà o utopia?

 “L’IT, deve mettere al centro della propria azione l’utente finale. Esistono almeno cento possibilità offerte dalle tecnologie moderne per alleviare le sofferenze, limitare gli spostamenti, ridurre il gap informativo, facilitare il reperimento di presidi, diminuire le attese”

 

A partire dagli anni ’90 è iniziato un processo di riordino del Servizio Sanitario Nazionale che ha previsto importanti trasformazioni dell’assetto istituzionale, organizzativo e gestionale delle Unità Sanitarie Locali (USL) che a seguito di decreti legislativi sono divenute ASL, aziende dotate di autonomia organizzativa, amministrativa, contabile, gestionale e tecnica. Con Mario Migliuolo –Direttore dell’Ufficio Innovazione della ASL3 Sud abbiamo analizzato gli impatti in ambito informatico.

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