“Meet the Future” – Evento EY Advisory per giovani laureati

Avete passione, entusiasmo, voglia di vivere da protagonisti la rivoluzione digitale?

Il nostro evento “Meet the future” è dedicato a voi!

In una location esterna vogliamo incontrare 100 studenti che avranno la possibilità di conoscere il Leadership Team della nostra Service Line Advisory, capire quali sono le sfide che viviamo, sentire dalla voce di alcuni giovani consulenti  su che tipo di progetti lavorano con un particolare focus sul mondo Digital ovviamente!

“Meet the future” si terrà il 13 giugno a Milano (presso la sede Talent Garden Calabiana) e il 27 giugno a Roma (presso Officine Farnesi); le candidature  per l’evento di Milano sono ormai concluse, per Roma c’è tempo ancora fino al 15 giugno 2016.

Sarà un ottimo modo per entrare in contatto con noi, scoprire la nostra strategia e cosa ci sta rendendo player di rilievo nel mercato Italiano.

Ma non è tutto, i partecipanti selezionati si metteranno alla prova in modo dinamico e interattivo, simulando cosa significa lavorare come consulente in EY Advisory.

Possono candidarsi al nostro evento, le persone:

–          Iscritte al corso di Laurea Magistrale in Economia e Ingegneria, Informatica (una tesi in ambito digital costituisce titolo preferenziale)

–          Neo laureate in Economia e Ingegneria, Informatica (una tesi in ambito digital costituisce titolo preferenziale)

–          Iscritte ad un Master in Digital Communication, Data Analytics, Sales and Marketing, Data Science

Annalisa Lucarelli, responsabile Recruiting ed employer branding di EY:

«L’obiettivo è quello di presentare la nostra service line advisory agli studenti, che potenzialmente potrebbero  essere i nostri stagisti e dipendenti di domani. Negli ultimi tempi il nostro settore Advisory ha cambiato pelle: se prima la consulenza che svolgevamo per i nostri clienti era più incentrata in ambito di processo, adesso è più strategica e in ambito digital. Le due giornate hanno lo scopo di conoscere e incontrare gli studenti: abbiamo ogni anno tante posizioni aperte, ed è importante trovare modi per entrare in contatto con le persone in maniera diretta».

Europei 2016 – Qlik lancia un’app con tutti i dati!

L’app consente di consultare lo storico delle partite dalla prima edizione del 1960 a quelle di oggi – aggiornate in tempo reale – per consentire agli appassionati di calcio di tutto il mondo di scoprire i segreti della propria squadra del cuore, e fare pronostici sui vincitori

Qlik® (NASDAQ: QLIK), leader nella Visual Analytics, in occasione dell’inizio del Campionato Europeo di calcio 2016, presenta Campionato Europeo 2016, l’app realizzata con Qlik Sense® che analizza i dati di tutte le partite delle 56 edizioni degli Europei, per conoscere tutti i dettagli del proprio sport preferito con pochi click. L’applicazione, unica nel suo genere, che contiene dati sulle squadre e sui calciatori dall’inizio del torneo nel 1960, offre ai fan del pallone di tutto il mondo la possibilità di visualizzare, analizzare e confrontare i risultati della propria squadra del cuore, e valutare le chance di vincere i campionati di quest’anno. Ma non solo, l’app verrà aggiornata in tempo reale dopo gli esiti delle partite di questa edizione, per dare informazioni puntuali sulla classifica.

L’app è disponibile gratuitamente online e su mobile per tutti i tifosi del mondo, e consente di analizzare i dati e di scoprire tutti i successi delle varie squadre facilitando anche le previsioni per le partite successive.

Grazie all’app di Qlik si possono conoscere curiosità interessanti:

  • Dalla prima edizione degli Europei del 1960 sono stati segnati 579 gol in totale
  • Secondo lo storico dei dati, in ogni partita c’è il 26% di possibilità che venga assegnato un calcio di rigore
  • Il 73% dei calci di rigore finisce in porta
  • La maggior parte dei gol avviene durante il secondo tempo della partita – la fascia in cui si segnano più gol va dal cinquantesimo al cinquantacinquesimo minuto
  • La Bulgaria è il paese che finora ha collezionato più cartellini rossi e gialli nella storia degli Europei
  • La statura media dei calciatori si sta alzando, soprattutto quella dei portieri! Dal 1960 l’altezza media è aumentata di 6,44 cm – e di 10 cm per i portieri
  • La squadra italiana che ha fornito più calciatori alle nazionali è la Juventus, con 51 giocatori (di cui 34 all’Italia), seguita dal Milan, con 37 giocatori, e dall’Inter, con 34.
  • Il miglior marcatore della storia degli europei è Michel Platini con 9 gol all’attivo, per l’Italia è Mario Balotelli con 3 gol.
  • Gianluigi Buffon, con i suoi 1230 minuti, è il giocatore italiano che ha giocato più minuti agli europei e il 5° assoluto. Al primo posto Edwin Van der Sar con 1535 minuti.

Gli utenti che vogliono mettere alla prova le proprie competenze calcistiche possono divertirsi a rispondere alle domande di un quiz con tre livelli di difficoltà: http://bit.ly/qlikeuro2016.

“Oggi i dati vengono utilizzati sempre più spesso in ambito sportivo, per questo abbiamo deciso di creare un’app in grado di soddisfare tutte le curiosità degli appassionati di calcio. Anche se probabilmente tutti tifiamo per una squadra diversa, gli Europei rappresentano uno spettacolo, indipendentemente dalla fede calcistica, che appassiona molti di noi. Grazie all’app Campionato Europeo 2016, i tifosi potranno scoprire le statistiche più interessanti del campionato più importante d’Europa”, ha dichiarato Robert Fleming, VP International Marketing di Qlik.

Per una breve demo sul funzionamento dell’app, consultate il link: https://www.youtube.com/watch?v=ILJvuB0SSpA&feature=youtu.be#

L’app Campionato Europeo 2016 si basa su Qlik Sense ed è stata sviluppata in partnership con ACSSI, fornitore di Qlik. I dati sono stati forniti da Infostrada.

 

Arrivano le foto a 360 gradi su Facebook

Per poterlo fare, è sufficiente realizzare una panoramica con il proprio smartphone o scattare una foto a 360 gradi utilizzando un’app che lo permetta o una macchina fotografica a 360° e poi pubblicarla su Facebook come si farebbe con una normale foto. Facebook convertirà poi questo scatto in una coinvolgente foto a 360 gradi che potrà essere esplorata dalle persone, così come si esplorano i video a 360° su Facebook.

Queste immagini sono facili da identificare nel News Feed: basta cercare l’icona della bussola sul lato destro della foto. Per esplorare una di queste foto da mobile è sufficiente toccarla e trascinarla oppure muovere il telefono, mentre da desktop è possibile cliccare sopra la foto stessa e trascinarla.

Oltre alle foto a 360° di amici e familiari, è possibile scoprire gli incredibili scatti fatti da personaggi pubblici, editori e altre organizzazioni. Le foto a 360 gradi danno la possibilità a tutti gli utenti di salire sul palco davanti a 100.000 fan con Paul McCartney, di accedere al backstage della Corte Suprema attraverso il New York Times, di visitare la Stazione Spaziale Internazionale con la NASA, e molto altro ancora.

Le foto a 360° saranno esplorabili, oltre che dal News Feed, anche attraverso il Samsung Gear VR.

Gli utenti possono vedere le foto a 360° a partire da oggi sia da web che da app Facebook su iOS e Android mentre nei prossimi giorni tutti potranno condividerle.

Maggiori dettagli sono disponibili sul blog ufficiale di Facebook al seguente link: http://newsroom.fb.com/news/

Giffoni Dream Team, al via la selezione dei giovani talenti dell’innovazione digitale e culturale

Al via le selezioni per entrare a far parte del Giffoni Dream Team, la community di giovani talenti che Giffoni Innovation Hub recluta per realizzare progetti di innovazione da lanciare sul mercato delle industrie creative e culturali. La squadra di ragazzi sarà affiancata da mentor di eccellenza ed esperti di innovazione digitale e new media per partecipare ad una sessione intensiva di ricerca e sviluppo tra workshop e laboratori operativi, nell’ambito della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 15 al 24 luglio 2016 a Giffoni Valle Piana (SA).

L’obiettivo di Giffoni Hub è di esplorare il potenziale di creatività e progettazione dei giovani per realizzare servizi e format inediti per il mondo dei bambini e dei teenager. La call di Giffoni Innovation Hub si rivolge ai talenti di età compresa tra 18 e 26 anni. Possono partecipare alla selezione coloro che hanno completato percorsi di studi, esperienze formative o lavorative in una delle seguenti aree:

– Coding, development e web design

– Marketing, content e SEO

– Digital media, video e entertainment

– Community building e management

– Making e Design Thinking

– Event, startup e cultural management

– Trendwatching, data e sentiment analysis

– Content, blogging e copywriting

 È possibile inviare la propria candidatura all’indirizzo dreamteam@giffonihub.com allegando curriculum, biografia e portfolio con link dei progetti realizzati.

 Partner ufficiale del Dream Team è Optima Italia!

Giffoni Dream Team e Optima Italia, uniti da una comune visione strategica del futuro, hanno scelto di allearsi in questo progetto per creare nuove opportunità formative e lavorative, ma anche per generare e diffondere valore e cultura di impresa. In qualità di partner ufficiale, Optima Italia invierà a Giffoni gli studenti protagonisti di Optima Erasmus 2016, il primo #sociality per studenti Erasmus italiani e spagnoli che racconta sulla piattaforma optimaerasmus.com le loro storie di vita e di studio all’estero. Anche quest’anno per gli Optima Erasmus Students, Giffoni rappresenta un’ulteriore opportunità per vivere un’esperienza unica nel suo genere: partecipare al Dream Team per affinare il proprio talento, con il supporto di mentor e supervisori che li aiuteranno a comprendere come un’idea possa strutturarsi e diventare progetto di impresa. Prevista anche la presenza di Francesco Russo e Mario Cimmino, protagonisti di Optima Erasmus 2015, che svolgeranno il ruolo di tutor dei partecipanti al Dream Team.

Il mercato delle industrie creative e culturali in Europa genera un fatturato di 540 miliardi di euro e oltre 7 milioni di posti di lavoro: un settore in forte espansione, ricco di opportunità per chi riesce a coniugare creatività e innovazione, su cui Giffoni vuole investire spiega Luca Tesauro, CEO di Giffoni Innovation Hub. “In tal senso, il Dream Team è una palestra per le abilità e le competenze dei giovani che si affacciano a questo mondo, fornendo un’esperienza unica e molte opportunità di crescita e di lavoro con le numerose realtà istituzionali e imprenditoriali che sono partner di Giffoni Hub”.

 “Optima investe in cultura, formazione e talento” commenta Antonio Pirpan, Brand Manager di Optima Italia “e la partnership con Giffoni si sposa in pieno con la nostra filosofia. In tutti i nostri progetti manifestiamo grande interesse per i giovani, un esempio è Optima Erasmus che offre a studenti in giro per l’Europa l’opportunità di crescere professionalmente e umanamente. Un’esperienza anche quest’anno valorizzata ulteriormente dalla partecipazione al Dream Team, dove questi ragazzi potranno confrontarsi con coetanei provenienti da varie parti del mondo e coltivare il proprio talento grazie alla supervisione di esperti dell’innovazione digitale. Due progetti vincenti che si incontrano generando una forza e un entusiasmo vitali per il futuro di questi giovani professionisti”.

500.000 EURO per domoki, il sistema di home automation sviluppato da Almadom.us

Il Gruppo Innowatio, operatore dell’energia con servizi d’avanguardia, importanti imprese e investitori italiani e internazionali hanno sottoscritto l’aumento di capitale nella startup che sviluppa domoki: soluzione per risparmiare energia controllando luci, termostati, prese e valvole

Con questa operazione Almadom.us          punterà sulla produzione del prodotto, 100% Made in Italy e disponibile in prevendita su www.domoki.it, lancerà i canali di vendita, la rete commerciale e attività di marketing dedicate Milano,

La startup innovativa Almadom.us – partecipata da Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM) – ha finalizzato un aumento di capitale per complessivi 500.000 Euro. Almadom.us ha sviluppato domoki, il sistema di home automation che controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet, sostituendo gli interruttori di casa, e che, con meno di 500 Euro e senza interventi e lavori in casa, permette di risparmiare fino al 20% all’anno sulla bolletta grazie al minor consumo di energia. Hanno partecipato alla sottoscrizione: Innowatio, operatore dell’energia con servizi d’avanguardia per la gestione del portafoglio energetico e l’ottimizzazione dei consumi (elettricità, gas, energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabile), Clevergy, società del Gruppo Innowatio che funge da abilitatore tecnologico per interconnettere tra loro gli oggetti presenti in qualsiasi contesto, Belp Corporate, azienda che opera nel settore delle guarnizioni industriali e innovativa nel campo medicale, Sapra Elettronica, azienda che opera nel settore dell’elettronica e dell’automazione industriale, Multiconsult, società di consulenza marketing, SMPI Group, azienda che offre servizi di marketing e supporto alle vendite e comunicazione e importanti investitori e business angel italiani e internazionali come Claudio Loda, Direttore tecnico e di produzione di Cromoplastica C.M.C. e Simo Beraha.

Anche i co-fondatori di Almadom.us (www.almadom.us), Digital Magics e Mario Molinari con Mover Investimenti, di cui è CEO, hanno contribuito all’aumento di capitale, dimostrando di credere fortemente nella startup digitale, e detengono rispettivamente il 13,76% e il 4,57% della società. I Fondatori, Marco Zanchi e Alessandro Benedetti, mantengono una quota di controllo del capitale sociale (55,02%). Le imprese e gli investitori coinvolti stanno supportando Almadom.us anche a livello industriale per lo sviluppo del prodotto (con la scelta dei migliori fornitori e componenti per le rifiniture), delle strategie tecnologiche e commerciali. L’incubatore certificato Digital Magics sostiene la startup innovativa con i propri servizi di accelerazione per la crescita della società. Grazie a questa operazione, Almadom.us punterà sul potenziamento della produzione del prodotto domoki – interamente Made in Italy dalla progettazione alla realizzazione e che è disponibile sul sito www.domoki.it in prevendita con consegna prevista per fine luglio – con il lancio dei canali di vendita (rivenditori di materiale elettrico, energy service provider ed e-commerce), della rete commerciale (installatori di Almadom.us) e di attività di marketing dedicate. La startup innovativa ha rafforzato il team con l’ingresso di 4 professionisti: ingegnere meccanico, esperto di sicurezza informatica, sviluppatore hardware firmware e software. Domoki è un dispositivo ideale per gli appartamenti, case vacanze e uffici. Si inserisce all’interno delle scatole elettriche sostituendo gli interruttori, senza richiedere interventi e lavori in casa. Si attiva tramite comandi vocali, touchscreen, mobile o PC – anche da remoto via app – è facile da usare e da installare. Grazie a domoki, è possibile comandare e monitorare il funzionamento dei dispositivi di ogni singola stanza e dell’intero edificio (utenze, luci, termostato, ecc…) tenendo sotto controllo i consumi di gas ed elettricità. È un sistema economico ed ecologico, che grazie al suo software intelligente, ai sensori della presenza nelle stanze e al monitor sull’energia, impara dalle abitudini delle persone, senza modificarle e agisce in autonomia migliorando il comfort. Con meno di 500 Euro si automatizza un piccolo appartamento e si risparmia fino al 20% all’anno sulla bolletta, grazie al minor consumo di energia. Inoltre l’installazione di domoki rientra negli interventi di riqualificazione energetica degli edifici detraibile del 65%. Almadom.us ha aperto la propria sede operativa all’interno di Kilometro Rosso, il Parco Scientifico Tecnologico alle porte di Bergamo: un luogo che ospita aziende, centri di ricerca, laboratori, attività di produzione high-tech e servizi all’innovazione.

Marco Zanchi, Fondatore e CEO di Almadom.us, e Alessandro Benedetti, Fondatore e Presidente di Almadom.us, hanno dichiarato: “Siamo molto orgogliosi dell’ingresso di questi nuovi investitori estremamente competenti, che ci stanno aiutando nello sviluppo del business e che sono diventati anche partner operativi di Almadom.us. Abbiamo lanciato il sito domoki.it da poche settimane e stiamo già ricevendo preordini attivi e l’attenzione da parte di installatori, che già ora dimostrano un forte interesse. Stiamo lavorando insieme a Digital Magics per stringere accordi con le più importanti aziende del settore dell’energia elettrica e del gas per garantire un ulteriore risparmio agli utenti”.

Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, dichiara: “Il coinvolgimento nella nostra partecipata da parte di operatori industriali e investitori così importanti, come il Gruppo Innowatio, dimostra che alla base del modello di business di Almadom.us ci sia un’idea molto valida, di qualità e che ha tutte le premesse per diventare un player europeo. Abbiamo da subito creduto nelle capacità imprenditoriali di Marco e Alessandro, i due fondatori, e continuiamo a supportarli per accelerare il processo di crescita della startup innovativa”. Tiziano Arriga, Manager di Innowatio e CEO di Clevergy, afferma: “L’idea ci è piaciuta da subito e abbiamo quindi deciso di finanziarla. I motivi del nostro ingresso risiedono nel fatto che domoki è un prodotto che si rivolge al mercato del risparmio energetico e dell’energy management – un mercato in cui il gruppo Innowatio è leader – e in un’ottica di ‘cross fertilization’ con le altre realtà del Gruppo, soprattutto con Clevergy che opera nel campo dell’Internet delle Cose con soluzioni per il monitoring e il remote control. Con questo obiettivo abbiamo proposto ai ragazzi di Almadom.us di venire qui da noi al Parco Scientifico del Kilometro Rosso, convinti che solo attraverso lo scambio delle idee e delle competenze e cercando di fare ‘sistema’ si può pensare di affrontare un mercato sempre più tecnologico e globale”.

Partecipa gratis al BNPP International Hackathon

Stiamo cercando startup fintech, sviluppatori e creativi da coinvolgere nell’unico hackathon internazionale che si svolge in 8 città in contemporanea: Parigi,Bruxelles, Istanbul, San Francisco, Berlino, Varsavia, Londra e Roma.

Iscriviti ora all’hackathon

L’appuntamento è per il 17-19 giungo a Roma presso i nuovi spazi di LUISS ENLABS in Via Marsala 29 H/I.

L’evento è organizzato da BNP Paribas e, attraverso un intenso weekend di programmazione e creatività, propone ai partecipanti tre diverse sfide per innovare i rapporti tra i clienti e le banche.

La partecipazione è gratuita. I due team migliori di ogni sfida vinceranno 7.000 euro e voleranno a Parigi per partecipare all’International Demo Day, al termine del quale 6 progetti verranno selezionati per ricevere un investimento di 25.000 euro o partecipare al programma di accelerazione, in base allo stadio di sviluppo della startup.

Hotels.com svela le abitudini dei viaggiatori italiani e internazionali

In seguito al crescente utilizzo dei dispositivi mobile e all’importanza sempre maggiore che ricoprono nella vita quotidiana, Hotels.com™, uno dei siti leader nella prenotazione di hotel online, ha condotto la ricerca Hotels.com™ Mobile Travel Tracker per verificare come l’utilizzo del telefono cellulare influenzi le prenotazioni e i comportamenti dei viaggiatori. I risultati mostrano che gli italiani prenotano sempre più tramite dispositivi mobile, anche all’ultimo minuto, sfruttando qualsiasi occasione e facendosi influenzare non solo dal prezzo delle strutture.

La ricerca Hotels.com Mobile Travel Tracker – I risultati globali

Secondo la ricerca Hotels.com Mobile Travel Tracker, che ha analizzato le risposte di 9.200 viaggiatori di 31 Paesi, al giorno d’oggi a livello globale si prenotano mediamente 4 viaggi all’anno per un soggiorno medio di 13 giorni. L’hotel diventa, quindi, una seconda casa, considerando che 1 viaggiatore su 10 trascorre più di 31 giorni all’anno in una camera di hotel!

Il 40% degli italiani prenota tramite dispositivo mobile

Sulla scia dei viaggiatori internazionali, anche gli italiani utilizzano sempre di più il telefono cellulare per prenotare i propri viaggi. Il 40% degli intervistati nel Belpaese ha, infatti, confermato questa tendenza, diventata quasi un’abitudine per il 46% degli italiani nella fascia d’età 20-29 anni. Una breve vacanza all’estero (37%), un breve soggiorno in una località italiana (33%) e i viaggi di lavoro (31%) sono le principali motivazioni che spingono i viaggiatori italiani a prenotare tramite dispositivi mobile.

Ogni momento è buono per prenotare! – Il 27% degli italiani prenota un hotel da dispositivo mobile mentre aspetta qualcuno

Con l’avvento dei dispositivi mobile i viaggiatori possono prenotare le proprie vacanze in qualsiasi momento. Il 27% degli Italiani, ad esempio, è solito farlo mentre aspetta qualcuno (a conferma della fama di ritardatari degli abitanti del nostro Paese!). Il 26%, invece, preferisce effettuare le prenotazioni comodamente a letto, mentre il 19% ha confessato di sfruttare l’orario lavorativo.

Il prezzo è al quarto posto nella classifica dei fattori che influenzano le scelte degli Italiani quando prenotano un hotel da dispositivo mobile

A gran sorpresa, lo studio Hotels.com Mobile Travel Tracker ha evidenziato che il prezzo non è l’unica variabile che pesa nella scelta dell’hotel effettuata tramite dispositivo mobile. L’evoluzione delle app di prenotazione, come la pluripremiata applicazione di Hotels.com, ha permesso ad altri fattori di influenzare la scelta dell’hotel. Per il 58% degli italiani, ad esempio, è fondamentale che i metodi di pagamento disponibili corrispondano alle proprie esigenze, per il 51% sono i commenti lasciati dagli ospiti ad avere un peso notevole, mentre il 51% dà importanza alle foto della struttura. Il prezzo, al quarto posto della classifica, è un elemento rilevante per il 48% degli intervistati.

Tra i servizi messi a disposizione dagli hotel, e considerati come parametri nella scelta della struttura, il Wi-Fi gratuito è considerato fondamentale dal 33% degli italiani. Un elemento necessario, a sorpresa, per i viaggiatori over 60 (47%), che vogliono essere connessi ovunque si trovino.

Comportamenti sempre più spontanei – Il 41% dei viaggiatori italiani ha prenotato un hotel da dispositivo mobile il giorno della partenza

Circa il 44% degli Italiani ha affermato che l’utilizzo dello smartphone in viaggio permette di essere più spontanei. Il 41%, infatti, ha deciso di prenotare una struttura da dispositivo mobile il giorno stesso della partenza. In questa categoria rientrano soprattutto i viaggiatori appartenenti alle fasce d’età 18-29 anni (49%) e 50-59 anni (51%). Il 12% ha addirittura affermato di aver prenotato un hotel last minute, anche durante l’attesa del volo in aeroporto.

Le future abitudini di viaggio

Secondo la ricerca Hotels.com Mobile Travel Tracker anche le abitudini dei viaggiatori cambieranno con l’utilizzo dei dispositivi mobile. Il 41% degli italiani ha infatti affermato che sarà più avvezzo a lasciare immediatamente un commento sull’hotel in cui ha soggiornato. Hotels.com ha risposto a questa esigenza consentendo recentemente di inviare in tempo reale il proprio giudizio sulle strutture prenotate. Inoltre, il 29% degli intervistati ha ammesso che sarebbe utile scambiarsi messaggi istantanei con l’hotel, il 19% vorrebbe ordinare il servizio in camera tramite dispositivo mobile e, infine, il 23% vorrebbe ricevere direttamente dall’hotel notifiche con maggiori informazioni sulla destinazione di viaggio.

Dan Craig, Senior Director of Mobile di Hotels.com ha affermato: “Siamo molto orgogliosi dell’esperienza di prenotazione che offriamo ai viaggiatori tramite la nostra applicazione. Come leader nel campo dei dispositivi mobile, siamo alla costante ricerca di nuove innovazioni, affinché la nostra app possa rispondere alle richieste dei nostri clienti. Stiamo assistendo a una continua crescita delle prenotazioni effettuate tramite dispositivi mobile ed è fantastico vedere come sia facile e veloce scegliere il proprio hotel preferito con pochi clic!”

L’applicazione per dispositivi mobile di Hotels.com è disponibile per iOS, Android, Windows e dispositivi Amazon Kindle e ha già raggiunto i 50 milioni di download in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni sull’Hotels.com Mobile Travel Tracker è possibile visitare questa pagina.

È inoltre disponibile un video che illustra i principali risultati a livello globale.

Adesso il silenzio…..

Il silenzio non lo riesco a sopportare; non riesco a vivere senza i rumori, senza i suoni, mi manca la voce di mia madre,  mi manca il  frastuono dei  clacson. Mi manca maledettamente non riuscire a sentire.

Non so perché tra tanti sia successo proprio a me, è stato facile, è stato improvviso, tac ed il mio udito si è spento. Mi sembra di impazzire. Mi alzo ed un impeto mi porta a cercare aria e luce. Sono isolato dalla realtà, il mondo gira vorticosamente intorno a me senza sfiorarmi.

Vedere la realtà come in un film, mi hanno assegnato il ruolo di spettatore.  La mia vita fino ad ora è stata come quella di tanti altri, famiglia, lavoro, le cose si succedono senza che io mi renda veramente conto di quello che accade, guidato dagli inevitabili cliché di una vita normale.

E’ strano ma quando all’improvviso ti viene a mancare qualcosa,  tutto ti appare sotto un’altra dimensione, sotto un’altra luce; cose che prima consideravi scontate, a cui non davi importanza ora ti mancano da morire.

E se invece  ero sordo già ancor prima di aver perso l’udito?

Quante volte le cose mi hanno sfiorato soltanto lasciandomi indifferente, non curante, freddo, distaccato? Quella non era una forma di sordità? Allo stesso tempo quante volte, ho desiderato di staccare l’audio, anche solo per un istante per non sentire i consigli ‘spassionati’ degli amici, le critiche dei genitori o solamente il mio capo che continuava  a sparare cazzate.

E se questa perdita fosse in realtà una conquista? se servisse ad interpretare i suoni della mia anima in modo differente ed allo stesso tempo percepire quelli del mondo esterno con altri mezzi, per altre vie?

Mi sono diretto nel salone, c’e la mia mitica chitarra. Mi sono steso sul divano, ho portato la chitarra alle braccia ed ho iniziato ad arpeggiare due accordi. Pur non sentendo, le vibrazioni della cassa armonica mi trasmettono lo stesso la dolcezza di quelle note.

Mi rilasso e credo di essermi addormentato di colpo.

N.B Racconto pubblicato per il Salotto del Caffè di Luca Carbonelli 

I siti più visitati dai bambini sono chat, giochi e pagine che parlano di droga

L’ultimo report di Kaspersky Lab mostra come i bambini di tutto il mondo trascorrano la maggior parte del proprio tempo online usando strumenti di comunicazione come social network, email e chat (che rappresentano il 67% della loro attività online). I portali di gioco (11%) e i siti con informazioni su alcol, droghe e tabacco (9%) sono arrivati rispettivamente secondi e terzi. Sono state, tuttavia, rilevate significative differenze tra gli interessi dei bambini dei diversi Paesi.

Il report, che copre gli ultimi 12 mesi, ha analizzato statistiche anonime rilevate dalle soluzioni di Kaspersky Lab per PC Windows e Mac con il modulo di Parental Control attivato e mostra le percentuali delle pagine web visitate o a cui si è tentato di accedere con contenuti potenzialmente pericolosi inclusi nelle 14 categorie prestabilite*. Le statiche mostrano che durante il periodo analizzato sono diminuiti l’utilizzo degli strumenti di comunicazione e le visite da parte dei bambini ai siti con contenuti per adulti. Questo trend può essere spiegato dalla migrazione della maggior parte delle attività dei bambini verso i dispositivi mobile, che non sono stati presi in esame da questo report.

La categoria “Strumenti di comunicazione su Internet” ha avuto più successo in Messico (86%), Russia, Brasile e Italia (tutti lievemente superiori al 70%). In questo periodo, i giovani utenti meno comunicativi sono stati invece quelli di Cina (30%), Germania (31%) e Regno Unito (32%). Curiosamente, si nota che meno è diffusa questa categoria in un Paese, più lo è quella dei “Giochi per computer”. I bambini che giocano di più online sono quelli di Regno Unito (28%), Germania (26%) e Australia (21%), mentre i giovani utenti di Messico (4%), Italia (6%) e Giappone (7%) lo fanno meno spesso.

Quando si tratta di guardare video, ascoltare musica e scaricare file, i bambini del Giappone sono senza dubbio i primi della classifica (12% di tutte le notifiche del Parental Control). Questi ultimi sono inoltre coloro che fanno più acquisti online (17%), insieme ai bambini della Cina (20%). La categoria “Alcol, tabacco e droghe” ha visto il maggior numero di notifiche provenire dalla Germania (23%) e dal Regno Unito (25%). I “Contenuti per adulti” hanno invece generato più interesse in Cina (23%) e Giappone (5%), mentre questi argomenti si sono rivelati meno interessanti nel Regno Unito e negli Stati Uniti (entrami sotto l’1%).

“La popolarità di alcuni tipi di siti tra i bambini di diversi Paesi può essere collegata agli aspetti culturali e alle condizioni economiche dello stato. Vediamo che i bambini stanno diventando sempre più autonomi online: scelgono che musica ascoltare, che film e cartoni vedere e quali software installare. L’indipendenza è positiva, ma sul web, come nel mondo reale, è importante guidare i più giovani e insegnar loro come comportarsi in modo intelligente, sicuro e responsabile. Noi di Kaspersky Lab crediamo che per impedire che i propri figli entrino in contatto con contenuti pericolosi, i genitori dovrebbero combinare una soluzione di sicurezza completa con una comunicazione costante. Parlarne permette ai giovani utenti di riconoscere le minacce online e aiuta a instaurare un rapporto di fiducia con i familiari, mentre le soluzioni di sicurezza offrono una base per questo genere di conversazioni e un ambiente sicuro per tutta la famiglia”, ha commentato Morten Lehn, General Manager di Kaspersky Lab Italia.

Le soluzioni per l’utente finale Kaspersky Total Security – Multi-Device e Kaspersky Internet Security – Multi-Device includono il modulo di Parental Control per aiutare gli adulti a proteggere i propri bambini dalle minacce online e a bloccare i siti o le app con contenuti inappropriati.

Kaspersky Lab offre inoltre la soluzione Safe Kids che permette ai genitori di monitorare cosa i bambini facciano, vedano o cerchino online da tutti i dispositivi e li aiuta a spiegar loro cosa sia pericoloso o inappropriato online.

*Categorie di siti web che possono essere bloccati dal modulo di Parental Control delle soluzioni di Kaspersky Lab: Contenuti per adulti; Alcol, tabacco, droghe; Giochi per computer; E-commerce; Linguaggio esplicito; Gioco d’azzardo e lotterie; Reindirizzamento di ricerce HTTP; Strumenti di comunicazione su Internet; Ricerche di lavoro; Siti di news; Religione e associazioni religiose; Software, audio e video; Violenza; Armi, esplosivi e fuochi d’artificio.

Elezioni Sindaco – App per vedere chi è il candidato più social

Un’app realizzata da Qlik ha analizzato i candidati a primo cittadino di 5 città italiane per scoprire chi, alla vigilia delle elezioni amministrative, è più attivo e più apprezzato sui canali social

In occasione delle elezioni amministrative del prossimo 5 giugno che chiameranno alle urne i cittadini di 1.363 comuni italiani, Qlik® (NASDAQ: QLIK), leader nella Visual Analytics, ha creato un’applicazione gratuita e interattiva per scoprire chi è il candidato sindaco più Social del Bel Paese.

Qual è il candidato di cui si parla di più? Qual è la lista elettorale più seguita? Chi Twitta di più? Quali sono gli hashtag più utilizzati in ambito elettorale? Chi ha ricevuto più commenti su Facebook?

L’applicazione di Qlik combina una gamma di dati relativi ad alcuni dei candidati a primo cittadino di cinque città italiane: Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna, consentendo di analizzare la loro presenza sui due principali canali social, Twitter e Facebook.

L’app di Qlik fornisce un’analisi temporale a partire dal 14 maggio, aggiornata su base quotidiana, per capire l’utilizzo dei social e l’andamento del sentiment (informazioni soggettive) con l’avvicinarsi delle elezioni. Tra i cinque capoluoghi di provincia analizzati, Roma sembra essere la città più social, con 6.701 Tweet postati riguardanti i candidati, che stacca di gran lunga Milano, con soli 1.958 Tweet. Basta poi un semplice colpo d’occhio per capire l’andamento del sentiment nelle varie città: Bologna, la meno Social, è anche la città con la media del sentiment più positiva (0,57%), mentre Roma, insieme a Napoli (-0,12%) registra la media più negativa (- 0,13%).

Analizzando il solo capoluogo meneghino, il candidato che vanta la più capillare presenza sui Social nelle ultime settimane è Stefano Parisi, con quasi 700 Tweet, un sentiment mediamente positivo di 0,16%, mentre emergono i sentiment mediamente più negativi di Marco Cappato e Gianluca Corrado. #M5s, #iocorropermilano e #parisi sono gli hashtag più ricorrenti. Per quanto riguarda la Capitale invece, con 1.600 Tweet si aggiudica il primo posto Alfio Marchini, seguito da Virginia Raggi (circa 1.500). Giorgia Meloni si aggiudica il sentiment mediamente più negativo di tutti i candidati presi in considerazione (- 1.08%). Tra gli hashtag più diffusi ci sono #Roma, #Comuni5stelle, #Meloni e #MarchiniSindaco.

L’ultima parte dell’app è dedicata a Facebook: qui è possibile analizzare le pagine fan dei candidati, il livello di attività e il sentiment, anche in base a una selezione di argomenti oggetto di campagne elettorali. In totale, i candidati sindaci hanno ottenuto 926.000 commenti sulle loro pagine fan e oltre 8.000.000 di like. Con la semplice selezione del candidato prescelto, è possibile poi ottenere tutti i dati riferiti a quest’ultimo e molto altro.

Le intuizioni e le connessioni che possono emergere analizzando l’app di Qlik sono davvero infinite. L’app sarà disponibile gratuitamente a partire dalla mattina del 2 giugno al seguente link: bit.ly/QlikElezioni16

Questa applicazione, realizzata con Qlik Sense®, mette in relazione dati estratti da Twitter e Facebook relativi alle elezioni amministrative del prossimo 5 giugno, attraverso il motore di Sentiment Analysis Repustate e l’indice di gradimento Klout. Si tratta esclusivamente di un’analisi automatica dei dati e non di previsioni o suggerimenti di voto. I dati relativi a Twitter e Facebook sono stati estratti mediante meccanismi Qlik e QVSource che interrogano le interfacce di comunicazione dei Social Network.

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