Vuoi fare un film? Arriva CIAKLIST la piattaforma che mette in rete i professionisti dell’audiovisivo

Per i registi alla ricerca di un produttore e gli emergenti che sognano il grande schermo; per chi cerca attori, tecnici, operatori per il proprio set;  per chi è stanco di rincorrere i casting, nasce la piattaforma che mette in rete i professionisti dell’audiovisivo

Online da ottobre al termine della campagna di crowdfunding promossa da Giffoni Innovation Hub e DeRev su www.giffonicrowdfunding.com

Il mondo del cinema (e dell’audiovisivo) non perderà più occasioni grazie a Ciaklist, innovativa piattaforma web che mette in rete tutte le professionalità che lavorano intorno alla macchina da presa. Dal runner alla prima attrice, dal tecnico delle luci al responsabile della fotografia, dal segretario di produzione al regista, trovarsi e scegliersi sarà immediato e a costo zero grazie alla nuova piattaforma: basterà iscriversi gratuitamente e creare una pagina personale con curriculum, fotografie, video e qualunque informazione possa essere utile a reclutare professionisti in una avventura audiovisiva. Il resto lo farà l’opzione “cerca”. Attraverso il profilo sarà possibile attivare schede di progetti specifici con sezioni dedicate agli annunci per individuare i collaboratori più idonei per realizzare un film, una serie web, una fiction, uno spot. Con una sezione dedicata ai commenti della community, grazie a cui si potranno raccogliere feedback autorevoli da persone che lavorano nel settore da anni. Un nuovo strumento online per agevolare i contatti tra diverse competenze e risolvere i problemi (anche quotidiani) del settore cinematografico. Un esempio? Ciaklist promuove il cinema a km 0: tra i diversi filtri di ricerca c’è la localizzazione che offre l’opportunità di arruolare professionisti direttamente nelle vicinanze di un set.

Ciaklist è finanziato attraverso una campagna realizzata da Giffoni Innovation Hub, creative agency specializzata nell’innovazione culturale e digitale, e DeRev, principale piattaforma di crowdfunding in Italia. Lo scopo della raccolta fondi è lanciare Ciaklist e offrire subito i servizi agli utenti, in modo da creare la community prima dell’avvio del sito. La campagna di crowdfunding è attiva su www.giffonicrowdfunding.com fino al 31 luglio 2016.

Sul sito non avviene solo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro tra progetti da realizzare e profili dei professionisti ma si mettono a disposizione dell’utente tutti gli strumenti che consentono di portare a termine un prodotto audiovisivo, dall’ideazione alla realizzazione fino alla distribuzione” spiega Antonio Le Fosse, tra gli ideatori della startup, regista del film Remember to forget e aiuto-regista della pellicola “sbanca-botteghino” Quo Vado? con Checco Zalone. Gli altri autori e soci della startup sono Claudio Croccolo (CEO di Ciaklist), Nicola Fiorentino e Filippo Mancini.Design: Melazero. Development: Dehlic.

 

Ciaklist, curiosità in più…

L’iscrizione sarà gratuita per tutti con una occasione in più a pagamento per le aziende, un “profilo business” per pubblicizzare al meglio servizi e prodotti. Il profilo è offerto a prezzo di lancio durante la campagna di crowdfunding.

La “sezione offline” per tenersi sempre al passo, dove saranno suggeriti workshop tenuti da professionisti per migliorare le proprie competenze e dritte per iscriversi ai festival nazionali e internazionali.

INTERMONTE, ENEL, CONSILIA E ASCOMFIDI LANCIANO IL BANDO “CALL FOR DISRUPTION IN ENERGY”

Due startup avranno la possibilità di accedere a un programma di sviluppo con accesso agevolato all’equity crowdfunding

Intermonte, Consilia e Ascomfidi ed Enel hanno lanciato la “Call for Disruption in Energy” il bando per la promozione di progetti innovativi nel settore dell’energia e della green economy. L’obiettivo è di selezionare due progetti, presentati da start-up innovative, che verranno accompagnate nella strutturazione di una campagna di equity crowdfunding e in un percorso di accelerazione per supportare il loro business.

Le startup hanno tempo fino al 30 settembre 2016 per presentare al sito http://equitystartup.it/section/competition le domande con la descrizione dei progetti che intendono sviluppare; i due migliori saranno scelti da una giuria composta da esperti indipendenti nominati dai partner dell’iniziativa. Le due aziende vincitrici intraprenderanno un percorso di crescita attraverso un programma di business mentoring da parte di Enel, i servizi di Investor relation e di content providing offerti da Intermonte, attraverso Websim, e advisory legali e gestionali offerti da Consilia. Inoltre, potranno usufruire delle commissioni di collocamento da parte di Intermonte Sim e di Ascomfidi e condizioni molto vantaggiose rispetto a quelle di mercato e senza setup fee e senza minimi garantiti.

La piattaforma di equity crowdfunding rimarrà a disposizione delle aziende anche dopo la call per consentire alle startup di raccogliere il capitale necessario alla loro crescita.

«Grazie ai recenti cambi di normativa e all’aggiornamento del regolamento Consob – commenta Fabrizio Barini head of business development di Intermonte SIM – si sono create le condizioni per un’accelerazione della crescita dell’equity crowdfunding in Italia. Rispetto ai 6 milioni di euro attuali la raccolta potrebbe decuplicare avvicinandoci ai livelli già raggiunti oggi da altri Paesi europei. È quindi il momento giusto per lanciare iniziative che favoriscano diffusione della conoscenza di questo tipo di strumenti di finanziamento – continua Barini – soprattutto verso le imprese nel campo della green economy che in Italia sono tra le poche a non avere risentito della crisi economica»

“Siamo molto soddisfatti di unire le forze con dei partner come Intermonte, Consilia e Ascomfidi per dare un impulso decisivo alla crescita, alla progettazione e sviluppo di idee innovative nell’ambito dell’energia e della green economy – afferma Ernesto Ciorra, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel. “Con questo accordo riusciamo anche a eliminare una delle principali difficoltà per le startup legate ai costi e alle pratiche notarili per le modifiche statutarie e per le delibere straordinarie di aumento di capitale sociale di cui Enel si farà carico. Siamo sempre alla ricerca di imprenditori impegnati a determinare cambiamenti rilevanti nello sviluppo tecnologico del nostro settore, migliorando anche la qualità della vita delle persone e la nostra società”.

“È la prima volta che parte un’iniziativa che coniuga il crowdfunding e l’energia – ha affermato Alessandro M. Lerro, Presidente dell’Associazione Italiana Equity Crowdfunding – e ritengo che sia una eccellente opportunità, soprattutto per gli investitori retail. Nel settore energetico l’obiettivo potrebbe non essere il classico capital gain, la exit milionaria cui mirano in genere le start-up, ma invece la creazione di un solido business con importanti margini di profitto, in un settore più stabile di tanti altri. Inoltre – aggiunge Lerro – l’Italia ha sempre espresso eccellenze nel settore energetico e quindi l’obiettivo di questa Call è di farle emergere ed accelerarle”.

“Partecipiamo con vivo interesse a questa iniziativa – ha dichiarato Carlo Nebiolo, Presidente di AscomFidi Nord-Ovest – in quanto si sviluppa nell’ambito di due settori che ci stanno particolarmente a cuore e che ci vedono impegnati ormai da alcuni anni. Parlo del sostegno alle start-up e agli investimenti nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili”. Equitystatup è l’unica piattaforma operante sul mercato italiano ad essere gestita da un ente sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia oltre che della Consob ed integra l’attività tipica delle piattaforme di equity crowdfunding con un’ampia offerta di servizi finanziari, legali e amministrativi a supporto dell’attività d’impresa.

AUMENTO DI CAPITALE DI 765.000 EURO PER PNEUSMART, E-COMMERCE DI PNEUMATICI

Shark Bites, Digital Magics, Rancilio Cube e diversi business angel italiani e internazionali hanno partecipato all’operazione, che consentirà a Pneusmart di consolidare il posizionamento in Italia, Germania e Olanda, puntare sui mercati del Sud Europa e potenziare la piattaforma tecnologica.

La startup, che ha sede ad Amsterdam e Milano, ha chiuso il 2015 con un fatturato in crescita del 100% e 10.000 utenti.

Su www.pneusmart.it sono presenti oltre 20.000 prodotti e 10 milioni di gomme per auto, moto e furgoni, 40 brand, più di 2000 rivenditori e partner di montaggio

Pneusmart – startup innovativa partecipata da Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM) – ha chiuso un aumento di capitale di 765.000 Euro. Con sede ad Amsterdam e Milano, attiva in Olanda, Germania e Italia, Pneusmart ha sviluppato l’e-commerce www.pneusmart.it per cercare e comprare pneumatici sul web. L’aumento di capitale ha visto la partecipazione di Shark Bites, holding italiana specializzata in investimenti seed ed early stage, l’incubatore Digital Magics, Rancilio Cube, family office e business accelerator fondato dalla famiglia Rancilio e diversi business angel italiani e internazionali. Grazie a questa operazione, Pneusmart consoliderà il proprio posizionamento in Italia, Germania e Olanda e concentrerà tutte le attività operative a Milano per puntare sui mercati del Sud Europa, con il lancio delle nuove versioni del sito per la Francia e la Spagna.

Potenzierà inoltre la piattaforma tecnologica – nelle prossime settimane sarà online il nuovo sito in italiano, olandese e tedesco – migliorando ulteriormente il servizio, ampliando l’offerta e sviluppando soluzioni innovative rivolte ai rivenditori di pneumatici e agli utenti. Pneusmart ha già rafforzato, con l’ingresso di 2 professionisti, il team che ora conta 15 dipendenti nei tre Paesi. Digital Magics continuerà a supportare Pneusmart con i propri servizi di incubazione e accelerazione per sostenere il business della startup in Italia e in Europa.

Entrano nel Consiglio di Amministrazione di Pneusmart: Fabio Cannavale, azionista di riferimento di Shark Bites e Founder e CEO di lastminute.com group e André Schuurman, consulente di venture capital. Nata a fine 2013, Pneusmart è attiva in Italia dal 2014 e nel 2015 apre la propria sede a Milano. La startup innovativa ha chiuso il 2015 con un fatturato in crescita del 100% rispetto al 2014 e con oltre 10.000 utenti attivi.

Su www.pneusmart.it sono presenti oltre 10 milioni di gomme per auto, moto e furgoni, 40 brand, più di 2000 rivenditori e partner di montaggio.

Il catalogo di Pneusmart è molto ampio: oltre 20.000 prodotti, tra cui pneumatici specializzati e difficili da trovare che possono essere ordinati e acquistati dai gommisti e dai clienti. La piattaforma di Pneusmart è dotata di una tecnologia proprietaria particolarmente evoluta, che permette di scegliere il miglior prodotto in qualunque momento, in tutta Europa e al miglior prezzo. Gestisce il processo logistico in maniera ottimale con consegna in 24 ore e spedizione gratuita. Una volta acquistati gli pneumatici, la startup li spedisce presso un indirizzo indicato dall’utente o direttamente dal gommista certificato, affiliato alla rete Pneusmart, più vicino per un montaggio professionale e rapido.

Euan Lonmon, CEO di Pneusmart, ha dichiarato: “Diamo il benvenuto a due nuovi membri internazionali nel nostro Consiglio di Amministrazione: Fabio Cannavale e André Schuurman. L’esperienza di tutti i nuovi investitori, che hanno creduto nella nostra idea, e il supporto fondamentale dell’incubatore Digital Magics ci permetteranno di accelerare il processo di crescita della startup”. Fabio Cannavale, azionista di riferimento di Shark Bites e Founder e CEO di lastminute.com group, dichiara: “La grande attenzione rivolta al cliente, unitamente ad una profonda conoscenza del mercato della sostituzione pneumatici, distinguono Pneusmart dai concorrenti. La consegna rapida ed efficiente del prodotto giusto, sia a professionisti che consumatori, unita ad un approccio full service, rendono Pneusmart unica nel panorama, italiano ed europeo, dei tradizionali operatori e-commerce”.

Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development, afferma: “Continuiamo a sostenere Pneusmart nel suo percorso di espansione in Italia e all’estero. La tecnologia proprietaria e il modello di business della nostra partecipata ci hanno convinti fin da subito perché non solo sono estremamente scalabili, ma soprattutto la piattaforma è già attiva in Europa. La startup innovativa ha deciso di concentrare le proprie attività in Italia per sbarcare sui mercati francese e spagnolo”. IL MERCATO DEGLI PNEUMATICI DI 1,5 MILIARDI DI EURO In Europa nel 2014 sono stati venduti 263 milioni di pneumatici (Fonte: Europool ed Eurostat) che, secondo una stima di Pneusmart, valgono oltre 15 miliardi di Euro. Secondo ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) il mercato degli pneumatici in Italia ha registrato 1,5 miliardi di Euro. Una ricerca di Google Think Insights del 2014 indica che negli Stati Uniti oltre il 70% degli americani si informa sul web prima di acquistare gli pneumatici per la propria auto e oltre il 20% li compra online. Pneusmart stima che nel 2015 in Italia più del 40% dei consumatori ha ricercato gli pneumatici su internet prima di procedere effettivamente all’acquisto, mentre circa il 4% degli italiani li compra online.

SAP® Vehicle Insights guida la Digital Transformation dei veicoli connessi

Un’applicazione flessibile offre un’ampia varietà di servizi per Connected Cars

SAP SE (NYSE: SAP) ha lanciato SAP® Vehicle Insights, un’applicazione che offre un’ampia varietà di servizi per gestire veicoli connessi, grazie a funzionalità per l’analisi dei dati di base che possono essere usate per analytics sul parco auto e sulla diagnostica dei veicoli, e per scenari di mobility-as-a-service, facendo evolvere significativamente il concetto di “live mobility”. La nuova soluzione permette alle aziende di usare le informazioni sulle flotte o i dati più importanti dei singoli veicoli come ad esempio il riconoscimento delle marce, la mancanza di carburante, i risultati per guida in assetto economico o la mappatura del riscaldamento del motore per migliorare non solo la gestione del parco auto, ma anche del singolo veicolo. Grazie a funzioni per la manutenzione predittiva basate sui chilometri percorsi e sull’usura dei pneumatici, gli interventi di riparazione possono essere pianificati più efficientemente riducendo quindi i costi.

SAP Vehicle Insights offre un’agilità di business elevata combinando il numero crescente di dati generati dai veicoli connessi con dati aziendali sia già esistenti all’interno dell’organizzazione che esterni.  Sfruttando la potenza di analisi in tempo reale e funzionalità predittive, l’applicazione genera informazioni di valore per le aziende e consente di ridurre il loro time to market in scenari che riguardano la produzione di veicoli connessi.

“Veicoli e, fino a una certa estensione, anche macchine devono essere integrate nei processi del business digitale. Sia che sia un camion sulla strada, un carrello elevatore in un magazzino o un’escavatrice in un impianto, tutti devono essere attrezzati per operare nel modo più efficiente possibile. Aiutiamo i clienti non solo a sviluppare e implementare velocemente questi scenari per i loro specifici settori, ma anche a validarli nel mercato e a renderli scalabili di conseguenza nel breve termine,” ha dichiarato Stephan Brand, senior vice president, Products & Innovation Internet of Things (IoT) and Moving Assets, SAP.

Questi scenari includono aree tradizionali come l’ottimizzazione dei processi di logistica, così come la gestione delle flotte aziendali che sono in grado di usare i dati dei veicoli come la posizione geo-referenziata, il peso del carico, la temperatura dell’olio e la stima dell’ora di arrivo. Altri servizi per il geo-fencing o l’analisi dei limiti di velocità supportano nuovi processi di business e modelli in ambito digital farming and di applicazioni telematiche in campo assicurativo.

“Quando si disegna e si implementa un prodotto assicurativo basato sull’IoT che si fonda su modelli di punteggio complessi, flessibilità, scalabilità e affidabilità sono elementi chiave. Grazie all’architettura aperta e agile di SAP Vehicle Insights siamo stati in grado di raggiungere questo obiettivo in tempi brevi,” ha dichiarato Sven Roehl, executive vice president, msg global solutions Canada Inc.

Questa applicazione flessibile è basata su SAP HANA® Cloud Platform e raccoglie, registra, mappa e analizza dati in tempo reale provenienti dai sensori dei veicoli e dalle attrezzature. Questi dati possono quindi essere integrati o consolidati sia con informazioni esterne che già in possesso dell’organizzazione. I clienti possono combinare applicazioni telematiche in tempo reale con i loro processi di business.

SAP Vehicle Insights permette di avviare processi di business innovativi con interventi minimi sui sistemi esistenti. I servizi basati su web, standardizzati e facilmente integrabili, riducono i costi grazie a operazioni di pianificazione e controllo più efficienti. Questo aiuta a creare nuovi modelli di business, ad aumentare l’agilità dell’organizzazione e a ottimizzare la gestione della flotta aziendale. SAP Vehicle Insights sta rispondendo a complesse sfide per facilitare una veloce adozione da parte dell’ecosistema di soluzioni IoT, connettività, analytics avanzati, e per lo sviluppo di nuovi collaborazioni e modelli per la mobilità del futuro.

“La crescita significativa dei dispositivi connessi a livello globale e il loro impatto quotidiano sulle nostre vite dimostrano che l’Internet of Things è una realtà. L’IoT crea opportunità incredibili per le compagnie assicurative per mitigare i rischi, mantenere i clienti e attrarne di nuovi. Riteniamo che SAP HANA Cloud Platform con SAP Vehicle Insights giocherà un ruolo di guida sfruttando l’IoT nei servizi finanziari,” ha commentato Peter Umscheid, co-CEO, msg global solutions ag.

“SAP Vehicle Insights ci ha permesso di esaminare le nostre idee con schemi molto agili. La tecnologia cloud è innovativa, il framework consente una prototipizzazione rapida e la già provata esperienza di SAP permette un’eccellente scalabilità. Abbiamo idee promettenti per proseguire in questa direzione,” ha concluso il Dr. Klaus Oster, director, IT Management, Daimler Buses and Mercedes-Benz Vans.

Per maggiori informazioni su SAP Vehicle Insights, visita http://go.sap.com/product/analytics/vehicle-insights.html

iGoOn sottoscrive un aumento di capitale di 360K

iGoOn è una società fondata a Napoli nel luglio del 2014, la cui mission è esplorare le frontiere della mobilità sostenibile attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Il team è attualmente impegnato a realizzare soluzioni di carpooling rivolte sia ai privati che alle imprese. 

Sviluppo Basilicata, società finanziaria regionale a sostegno dello sviluppo, della ricerca e della competitività del territorio della Regione Basilicata, ha sottoscritto, insieme a un co-investitore, un investimento di 360.000 € in iGoOn, startup innovativa nata a Napoli nel 2014 e già accelerata da TIM WCAP.

iGoOn è stata fondata a Napoli nel 2014 da un’idea di Claudio Cimmelli, attuale CEO della società, con l’intento di esplorare le nuove frontiere della mobilità sostenibile in ambito urbano. Nel 2015 la società ha lanciato a Napoli un’app per il carpooling urbano, già disponibile per Android e iOS, che già conta più di 2.000 utenti iscritti nel capoluogo campano. L’iniziativa ha riscosso un notevole interesse negli scorsi mesi, venendo scelta come mobility partner da alcuni eventi musicali, come il SUO.NA festival a settembre 2015.

L’operazione di aumento di capitale rientra nell’ambito del Fondo Regionale di Venture Capital gestito da Sviluppo Basilicata. L’apporto di capitale nelle casse della società sottolinea un interesse sempre maggiore verso iniziative incentrate sulla mobilità sostenibile e ad alto valore sociale. La stessa operazione mira a favorire la creazione di posti di lavoro ad altissimo valore aggiunto all’interno della regione Basilicata. Una buona parte del capitale, infatti, sarà investita nell’ampliamento del team, con particolare attenzione a figure tecniche all’interno della regione, come confermano anche le sinergie già avviate con l’Università degli Studi della Basilicata.

Gli obiettivi dell’operazione sono quelli di ampliare il bacino di utenza del servizio in altre città, nonché quello di acquisire clienti corporate tramite una nuova versione della piattaforma dedicata alle aziende, per la quale si è già registrato un notevole interesse da parte di grosse compagnie nazionali. La nuova piattaforma di carpooling aziendale permetterà alle aziende di offrire una soluzione di mobilità economica e sostenibile ai dipendenti per gli spostamenti casa-lavoro, garantendo una riduzione del traffico e delle emissioni di CO2.

Di seguito la prima dichiarazione rilasciata da Claudio Cimmelli, fondatore e amministratore delegato di iGoOn.

“Oltre ad essere un grosso sostegno per la nostra crescita, questa operazione è anche un importante riconoscimento verso il lavoro svolto fino ad ora. Per aziende come la nostra il contributo dei fondi di investimento è indispensabile, perché si tratta di progetti che spesso non sono in grado di fatturare da subito e rischiano di non arrivare nemmeno a confrontarsi con il mercato. L’iniziativa di Sviluppo Basilicata è lodevole, perché rappresenta un segnale importantissimo per il futuro dell’imprenditoria meridionale. La nascita di nuove imprese con grossi potenziali di crescita, sia in Basilicata che in altre regioni del sud, potrebbe infatti seriamente influire sullo scenario economico nazionale nei prossimi anni. Tale successo per iGoOn è anche il risultato di numerose iniziative di settore, che hanno favorito la nascita di molte realtà innovative in tutto il sud Italia. In particolare le varie edizioni di Startup Weekend e l’appuntamento mensile NaStartup, che hanno permesso l’avvicinamento delle startup a fondi di investimento dedicati al settore digitale.”

Questa invece la dichiarazione di Giampiero Maruggi, amministratore unico di Sviluppo Basilicata SpA.

“Continua l’impegno di Sviluppo Basilicata nella gestione del Fondo di Venture Capital della Regione Basilicata. Oggi infatti, con questa ulteriore sottoscrizione, parte la nostra partecipazione in IGOON, start up innovativa operante nel settore della mobilità urbana. Abbiamo creduto in questo investimento perché cresce la necessità di ricercare mezzi alternativi di trasporto che, come  in questo caso, permettono la condivisione dei tragitti al fine di ridurre costi e inquinamento. In Basilicata il tema della mobilità, specialmente se legato al contesto lavorativo, rimane un tema molto sensibile e siamo certi che questa start up otterrà un discreto successo a partire proprio dalla Basilicata. Seguiremo l’evolversi di questo carpooling aziendale che aiuteremo a far crescere sia come finanziatori ma anche come primi utilizzatori. L’augurio è che le aziende e le altre pubbliche amministrazioni facciano altrettanto”.

Technologybiz – Prove tecniche di Vesuvio Valley – Opportunità per Startup

COSA? Technologybiz – Prove tecniche di Vesuvio Valley
QUANDO? 7 luglio 2016
DOVE? Palazzo Caracciolo, Napoli

La settima edizione di Technologybiz ha per tema: “Prove tecniche di Vesuvio Valley”. L’avvio di Campania 2020 con la RIS3 Campania e l’Agenda Digitale Campania 2020 è una grande opportunità offerta al territorio per sviluppare innovazione e competitività, ma per cogliere pienamente i vantaggi offerti da queste strategie manca una sufficiente capacità di fare sistema.

Technologybiz, su indicazione della Regione Campania, offre la possibilità di accedere gratuitamente – previa selezione a seguito di manifestazione di interesse – ad uno specifico pacchetto servizi durante la settima edizione di Technologybiz, il sette luglio 2016 a Napoli.

Nella compilazione della manifestazione di interesse, i soggetti richiedenti dovranno compilare uno o più moduli di loro interesse:

  • SPAZIO NETWORKING. Postazione condivisa in area networking. Lo spazio è configurato con isole di salotti e tavolini condivisi tra i partecipanti;
  • WORKSHOP/SIDE EVENT. Sala da 50 posti attrezzata per workshop da 30 a 60 minuti;

La partecipazione sarà gratuita per quanti risponderanno, entro il 24 giugno, all’ Avviso Pubblico.

Compila i seguenti MODULI per manifestare il tuo interesse a partecipare a TBIZ 2016:

Technologybiz è al Sud la più importante iniziativa che realmente unisce tecnologia, innovazione e business. È un luogo aperto soprattutto ad un pubblico di qualità fatto di aziende, innovatori, start-up, istituzioni di rilievo, università e enti di ricerca.

Ogni anno oltre 3.000 persone partecipano al Technologybiz: parliamo di uomini di business, giornalisti, blogger influenti e importanti stakeholder.

Partecipando al Technologybiz potrai incontrare le persone giuste per il tuo business, intervenire come keynote speaker, organizzare speech e meeting B2B.

PERCHE’ TBIZ

Partecipa al TBIZ e fatti conoscere se sei:
  • una Start-up,
  • una PMI innovativa,
  • un Ente di Ricerca o una Università,
  • una Grande Impresa.

 

Scopri di più

BUSINESS NETWORKING

Al Business Networking Area puoi:

  • condividere gli spazi e avere visibilità con il tuo banner
  • partecipare al networking con i VITO,
  • utilizzare il corner per presentarti.

MAIN EVENT

Al TBIZ potrai partecipare a tre Main Event:
  • Vesuvio Valley. Un’alleanza per il futuro,
  • Open Collaborative Innovation,
  • I risultati della RIS3 della Regione Campania.

SIDE EVENT

Al TBIZ potrai partecipare e/o organizzare un Side Event:
  • tre  side event già sono previsti,
  • se vuoi potrai organizzare il tuo evento durante la giornata  in una sala riservata ed attrezzata,
  • altre soluzioni sono previste.

Workaholism, lavorare troppo fa male…ecco lo studio che lo dimostra!

Il Workaholism, a lungo associato in alcune parti del mondo, con un etica del lavoro laborioso, può svilupparsi in una dipendenza psicologica in piena regola.

Uno studio recentemente pubblicato su 16.426 adulti che lavorano in Norvegia ha dimostrato che tutti quelli affetti da workaholism hanno significativamente più probabilità di avere problemi psichiatrici.

i ricercatori di psicologia, guidati da Cecilie Schou Andreassen presso l’Università di Bergen in Norvegia, hanno trovato un forte legame tra workaholism e ADHD, disturbo ossessivo compulsivo, ansia e depressione. In particolare:

-32,7% Di maniaci del lavoro soddisfa i criteri di ADHD, rispetto al 12,7% dei non-maniaci del lavoro

-25,6% Di maniaci del lavorosoddisfa  i criteri OCD, rispetto al 8,7% dei non-maniaci del lavoro

-33,8% Di maniaci del lavoro soddisfa  i criteri di ansia, rispetto al 11,9% dei non-maniaci del lavoro

-8,9% Dei maniaci del lavoro soddisfa  i criteri di depressione, rispetto al 2,6% dei non-maniaci del lavoro

“Portare  il lavoro alle estreme può essere un segno di problemi psicologici o emotivi più profondi”, ha detto Schou Andreassen in un comunicato. “Se questo riflette le vulnerabilità genetiche sovrapposte, disturbi che portano a workaholism o, al contrario, workaholism  che causa tali disturbi, rimane ancora  incerto.”

In entrambi i casi, se il superlavoro sta avendo un grave impatto negativo sulla vostra vita, aumentare il carico di lavoro potrebbe essere un segno di disagio, piuttosto che di aiuto.

The Relationships between Workaholism and Symptoms of Psychiatric Disorders: A LargeScale Cross-Sectional Study

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AMICOMED lancia la prima “terapia digitale” al mondo dedicata all’ipertensione arteriosa

Ipertesi di tutta Italia, da oggi avete un’arma in più: l’app di Amicomed. E per ora è gratis!

Tutte le linee guida confermano che promuovere corretti stili di vita è il primo strumento per combattere le malattie cardiovascolari. Tra queste l’ipertensione essendo sia una malattia che il principale fattore di rischio per le altre manifestazioni cardiovascolari: è un problema che tocca oltre 15 milioni di persone in Italia e oltre 1 miliardo di persone nel mondo. Ma il cambio degli stili di vita viene efficacemente prescritto in meno del 30% dei casi. Non è facile infatti per un medico seguire i propri pazienti giorno per giorno nell’attuazione di questi cambiamenti.

Ma qui interviene la tecnologia. E l’Italia diventa un’avanguardia mondiale grazie ad Amicomed, la cui iniziativa è ora patrocinata dalla SIPREC (Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare), che cominciando proprio dall’Italia offre il primo ed unico programma al mondo, totalmente digitale e automatizzato, che spiega individualmente a ogni iperteso come modificare le proprie abitudini, per aiutarlo a combattere l’ipertensione. Un vero e proprio assistente personale virtuale, facilissimo da usare, che tiene conto della situazione di partenza dell’individuo, delle sue preferenze e limitazioni. Il Programma dura 3 mesi e spiega ogni giorno cosa mangiare, come muoversi, quando e come misurare la pressione: una sorta di “terapia digitale” che aiuta anche a capire meglio la pressione arteriosa e i suoi meccanismi con una serie di “pillole educative”.

Nel primo progetto pilota svolto da AMICOMED, il servizio ha registrato risultati estremamente significativi: coloro che hanno seguito i consigli del Programma (oltre 70% dei sottoscrittori) hanno registrato in soli tre mesi una riduzione della pressione sistolica fino a 20mmHg, ed in media di 5 mmHg. Per capire l’importanza di questo risultato basti pensare che è stato dimostrato che una riduzione in media della pressione arteriosa sistolica di 5 mmHg determina un calo del 30% della mortalità cardiovascolare totale.

Questi risultati sono stati così importanti da essere stati accettati per la presentazione in Italia al recentissimo congresso dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, 2016) e nel mondo in congressi di estrema rilevanza scientifica su entrambe le coste dell’Atlantico, quali l’ESH (European Society of Hypertension, Milano 2015) e più recentemente ACC (American College of Cardiology, Chicago 2016) e ASH (American Society of Hypertension, New York 2016).

E grazie alla collaborazione con SIPREC e alla volontà congiunta di innovare lo sforzo globale contro i fattori di rischio per la riduzione delle malattie cardiovascolari, AMICOMED mette a disposizione degli italiani, per un periodo limitato in modo completamente gratuito, il suo innovativo programma.

Commenta Giangiacomo Rocco di Torrepadula, CEO & Co-Founder di AMICOMED: “Il nostro obiettivo in questa fase è contribuire a iniziative di riduzione del rischio cardiovascolare in tutto il mondo instaurando abitudini virtuose ed anti-ipertensive. Siamo entusiasti del patrocinio e della collaborazione con SIPREC, una Società Scientifica da sempre impegnata sui temi della prevenzione cardiovascolare che vanta al proprio interno eccellenze nel mondo con cui ci sentiamo in totale sintonia di intenti.”

Spiega il Prof. Trimarco, Presidente della Siprec: “Noi siamo la Società della Prevenzione Cardiovascolare a 360 gradi per cui l’ipertensione arteriosa è solo uno dei fattori da controllare e quello che ci interessa di questo sistema è la possibilità che un tutoraggio continuo possa consentire di migliorare globalmente lo stile di vita comportando dei vantaggi per la salute di cui la riduzione dei valori pressori è la conseguenza più facilmente dimostrabile ma certamente non l’unica.  Siamo stati lieti di offrire il nostro patrocinio ad AMICOMED: Il ruolo di una Società scientifica aperta al sociale è quello di favorire coloro che intendono “sperimentare” questa strategia di prevenzione a realizzare un’esperienza personale profittando della disponibilità della Amicomed. Il loro servizio rappresenta un’ottima arma a disposizione del medico offrendogli la possibilità di fornire al proprio paziente un programma che lo guidi nella gestione di un corretto stile di vita e lo stimoli all’aderenza dello stesso. Il medico potrà così avere a disposizione una tracciatura ordinata e rigorosa dei valori pressori del proprio paziente e un valido supporto ai comportamenti corretti.”

Ogni iperteso o chiunque voglia usufruire del servizio Amicomed, può ottenere il proprio programma personalizzato e utilizzare tutte le funzionalità del servizio in modo del tutto gratuito. Per farlo basta scaricare l’app “Amicomed” (al momento disponibile in versione iOS, a breve anche per dispositivi Android), oppure iscriversi direttamente dal sito web www.amicomed.com.

FACEBOOK – Arrivano gli SMS su Messenger

A partire da oggi, tutti gli utenti Android potranno utilizzare gli SMS all’interno dell’app Messenger per comunicare con la propria famiglia, con gli amici e con tutti i loro contatti. Questa nuova funzionalità permette di inviare e ricevere SMS direttamente da Messenger, rendendo più semplice per le persone comunicare, senza dover cambiare schermate sul telefono.

 Ecco come funziona:

  1. Aprire Messenger e selezionare Impostazioni
  2. Selezionare SMS dalla lista
  3. Attivare “App SMS di default”

 Tutte le conversazioni via SMS saranno in viola mentre tutte quelle fatte tramite Messenger saranno in blu.

 La funzionalità SMS in Messenger supporta il testo standard, immagini, video e audio, ma anche contenuti come adesivi, emoji e la condivisione della posizione. Per inviare GIF, effettuare chiamate vocali e video sarà invece necessario continuare ad utilizzare Messenger.

Questa funzione è disponibile solo su Android ma, quando si invia un messaggio SMS, il destinatario può riceverlo su qualsiasi piattaforma. Gli SMS in Messenger non inviano, caricano o memorizzano le conversazioni sui server Facebook, tutti i messaggi vengono inviati e ricevuti via SMS. Quando si inviano SMS, vengono applicati i costi del proprio operatore, quando si inviano messaggi tramite Messenger, invece, vengono utilizzati i dati come di consueto.

Gli utenti possono liberamente scegliere di utilizzare la funzione SMS in Messenger, è possibile attivarla o disattivarla in qualsiasi momento a seconda delle proprie preferenze.

Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook di Messenger e sulla pagina Facebook di David Marcus, VP of Messaging Products Facebook.

SAP aiuta la Nazionale di calcio tedesca (DFB) a vincere Euro 2016

In occasione dei Campionati Europei di calcio in Francia, SAP e la nazionale tedesca di calcio (DFB) hanno annunciato due nuove soluzioni, attualmente a livello di prototipo, e l’evoluzione di alcune soluzioni già utilizzate in passato dalla nazionale per aiutare il team a impostare le sessioni di allenamento e preparare più efficacemente le partite, grazie ad analisi di dati uniche e interattive. Queste soluzioni, che fanno parte della soluzione SAP Sports One, sono state sviluppate da SAP in esclusiva e in collaborazione con DFB, secondo i principi della co-innovazione, per essere utilizzate durante il campionato europeo.

  • SAP Challenger Insights – aiuta la DFB a preparare ogni match del campionato europeo fornendo dati e analisi sulle tendenze e caratteristiche offensive e difensive delle squadre avversarie basandosi su SAP HANA Cloud Platform.
    • SAP Challenger Insights offre una piattaforma dinamica, in tempo reale e onnicomprensiva che mantiene informati i giocatori della DFB prima e durante la partita. Si tratta di una funzione prototipo inclusa in SAP Sports One solution.
    • L’analista della partita può rivedere le caratteristiche delle tattiche delle squadre avversarie e creare un piano su come imposteranno le partite. Gli analisti possono condividere il piano della partita della squadra avversaria attraverso un dispositivo mobile che i giocatori della DFB consultano negli spogliatoi prima di un match o durante l’intervallo. In questo modo i giocatori conoscono in anticipo le intenzioni dei rivali e hanno anche la possibilità di consultare video tattici.
    • Infine, gli allenatori della DFB possono cambiare velocemente la strategia di gioco in caso la squadra avversaria cambi la propria formazione.
  • Dati e informazioni sui rigori per Sports One – una nuova funzionalità, sempre basata su SAP HANA Cloud Platform, che offre ai portieri e preparatori della DFB informazioni in tempo reale sul comportamento tattico di tutte le squadre e giocatori, che giocano nel campionato europeo, quando si tratta di tirare un calcio di rigore.
    • E’ possibile cercare i primi 5 (o più) giocatori solitamente designati a tirare un rigore, la zona della porta che prediligono, specifiche caratteristiche del tiro, come ad esempio il tipo di rincorsa, e anche i relativi video, sempre in tempo reale.

          

Inoltre, basandosi sull’esperienza positiva degli ultimi campionati del mondo di calcio vinti proprio dalla Germania, SAP ha migliorato in modo estensivo le tecnologie precedenti che hanno giocato un ruolo chiave nella vittoria della nazionale tedesca:

  • Match Insights, una funzionalità standard di SAP Sports One, ora include una nuova dashboard con accesso alle partite giocate dalla nazionale e alle partite degli avversari. Inoltre, Match Insights presenta una migliorata interfaccia utente, è integrata con SAP Team One App per condividere singole sequenze tra i giocatori della DFB, ed è dotata di connessione cloud con un archivio media centrale.
  • SAP Team One App,  è stata migliorata per permettere ai giocatori della DFB di condividere video e immagini, facilitare la comunicazione all’interno della squadra, e partecipare a chat individuali – ad esempio tra allenatori, tra allenatori e giocatori o soli difensori.

“La digitalizzazione influenza la nostra economia e società e sta entrando anche nel mondo dello sport. SAP e DFB hanno collaborato per essere tra i primi a guidare e cogliere le opportunità della digital transformation e far evolvere il calcio”, ha commentato Bernd Leukert, Member of the Executive Board, SAP SE. “Con Challenger Insights e la funzionalità sui rigori inclusi stiamo mettendo il potere delle informazioni in tempo reale direttamente nelle mani degli allenatori e dei giocatori.”

“Abbiamo creato un piano per le partite che mette il potere dei dati e delle informazioni disponibili in tempo reale nelle nostre mani e ci aiuta ad avere un vantaggio competitivo,” ha commentato Oliver Bierhoff, Manager of the German National Football team and SAP Ambassador.

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